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Viale Odorico da Pordenone 44
95126 Catania

Tel. 0953786911
Fax 0953786944

Responsabile: Angela Ciancio
Direttore Responsabile: Michela Giuffrida

email: segreteria@telecolor.it
web: http://www.telecolor.it
streaming: http://video.telecolor.it

inizio trasmissioni: 26 ottobre 1976

Canali di trasmissione:

23v Sant'Anna - Pizzo Argenteria / Trapani
25o Monte Lauro / Buccheri
28o Fondachello - Forza d'Armi / Raccuja
29v Contrada Crocefia / Ispica (ex Video 3)
31o Cava d'Aliga / Scicli
32v Contrada Cicciona / Piazza Armerina
32o Cinquanze / Roccella Valdemone (ex Euro TV)
38o Monte San Giuliano / Caltanissetta
38o Monte Colla / Castiglione di Sicilia
40o Monte Scrisi / Scilla
42o Contrada Macello / Pozzallo
42o S. Andrea Soprana / Maniace
43o Contrada San Giovanni / Nicosia
45o Contrada Bastianella / Canicattì
46o Contrada Poggio Giache / Villaseta / Agrigento
48o Contrada Patro / Ragusa
49o Cozzo Pagliarelli / Noto
55o Monte Trino / Milazzo
56o Contrada San Marco / Randazzo
56o Monte Arcibessi / Chiaramonte Gulfi
56o Contrada Guardiola / Scicli
58m Monte San Martino / Capo d' Orlando
58o Monte Abate / Cesarò
58o Viale Zecchino - Torre Zeta / Siracusa
61v Contrada Costa Zita / Marineo
63o Monte Cammarata / San Giovanni Gemini (ex Tele L'Ora)
64o Monte Pellegrino / Palermo (ex Teleradio GB)
64o Cozzo di Castro / Altofonte (ex CTS)
65o Montagna Longa / Carini

Canali ceduti:
33o Contrada Monserrato / Modica  (LA3 DvbH)
37o
Contrada Vitalla / Caltabellotta (La Sicilia DVB)
47o Contrada Carminello / Valverde (Rete 8 Telesiciliacolor)
48v
Monte Veneretta / Castelmola  (LA3 DvbH)
49v Pizzo Neviera / Belmonte Mezzagno (Antenna Sicilia)
51o Monte Bonifato basso / Alcamo (Mediaset 1)
55v Cozzo di Castro / Altofonte (CTS)

Canali inattivi:
70o Monte Renna / Ragusa


TCI ovvero Telecolor International Catania, storica emittente siciliana deve il proprio nome al fatto di essere stata la prima tv privata a trasmettere a colori. Nata il 26 ottobre 1976, le trasmissioni iniziarono ufficialmente il 23 dicembre del 1976 sul canale 47 dalla collina di Valverde, alle porte di Catania.

Nel 1982 Telecolor si sdoppia e nasce Video 3, la seconda rete della Società, che ancora oggi trasmette sul canale 55 UHF a Catania.

Nel ‘76 il monoscopio di Telecolor riporta il primo logo dell’emittente con al centro un elefante, simbolo di Catania, sul cui dorso spicca il 47, cioè il canale di trasmissione. Quando Telecolor, da emittente cittadina, si afferma come televisione regionale, il logo di rete perde l’elefante. Da allora, nel tempo, il marchio Telecolor ha subito diverse modifiche, fino all’attuale.

La neonata Telecolor nasce in via Alcide de Gasperi, al lungomare di Catania. Poco dopo la sede dell’emittente viene trasferita in via Francesco Crispi 148 da dove, ai primi anni 90 avviene il “trasloco” nel palazzo di fronte, al civico 147, interamente adibito a sede dell’emittente. Il 29 giugno 2008 Telecolor cambia nuovamente “casa”. La nuova stazione televisiva, interamente digitale e tecnologicamente all’avanguardia, la redazione, gli uffici amministrativi sono oggi ospitati in due stabili, collegati tra loro, in viale Odorico da Pordenone 44.

Il successo degli albori di Telecolor è legato soprattutto a due trasmissioni entrate di diritto a far parte della storia della televisione locale. Una su tutte, “Il Pomofiore” che ben presto diventa la bandiera dell’emittente. Il programma, che segue la falsariga del format scritto da Enzo Tortora e Lucio Flauto per Antenna 3 Lombardia, si trasforma rapidamente in appuntamento immancabile per centinaia di migliaia di siciliani che, il mercoledì sera, sono davanti al piccolo schermo aspettando Gianni Creati.

Non è da meno “Domenica alla grande”. Alla conduzione c’è Michele Del Vecchio, poi sostituito da Memo Remigi. Sono gli anni delle vallette, e mentre Mike Buongiorno alla Rai ha Sabina Ciuffini, negli studi di Telecolor arrivano Carmen Russo, Maria Rita Viaggi, Patrizia Pellegrino, Patrizia Rossetti. Momento clou del programma, in puntuale coincidenza con una netta e repentina impennata degli ascolti, la rubrica “Sfoglia la Margherita”, che consente ai telespettatori coinvolti dal gioco di spogliare, indumento per indumento, una modella.

Restando sempre in tema di intrattenimento, da Telecolor sono passati altri grandi conduttori, alcuni dei quali hanno spiccato il volo televisivo proprio dagli studi di via Francesco Crispi: Nunzio Filogamo, Silvio Noto, Gianfranco D’Angelo, Pippo Franco, tra quelli già affermati, ma anche Gigi Sabani e Gilberto Idonea che, ai tempi di Tci, erano ancora agli esordi della loro carriera.

A Telecolor, da sempre, l’informazione ha un ruolo fondamentale.

E, nel ‘76, in redazione ci sono già giornalisti che, ancora oggi, sono firme di punta della carta stampata e della televisione in Sicilia. Domenico Tempio (il primo direttore del Tg di Telecolor), Gigi Macchi, Carmelo Barbuto, Piero Maenza, Nuccio Schillirò, Giovanna Quasimodo.

Dopo Domenico Tempio, alla guida del Tg si sono succeduti Vittorio Corona, Crisostomo Lo Presti, Turi Caruso, Carlo Ottaviano, Tano Gullo, Nino Milazzo, Rino Lodato e Michela Giuffrida, attuale direttore della redazione di Telecolor.

Il 12 gennaio del 2009 Telecolor si veste di nuovo a partire dal restyling del logo che punta esclusivamente su due lettere: TC. Va in onda PrimaLineaTg, che riconferma le tre edizioni del telegiornale con una nuova scenografia e una grafica modernissima. Nel palinsesto della Rete arrivano anche nuove trasmissioni: il 6 gennaio debutta 7 1/2, quiz che si ispira alla tradizione del più conosciuto tra i giochi di carte siciliani.

Fu la 14° emittente in Italia nelle rilevazioni TV Bank del 1992, agli inizi degli anni '80 la troviamo come operante sui canali 47 e 58. Ha aderito, fra gli altri, ai circuiti Azzurra, Modulo 81, Euro TV, Italia 7.


Alcuni estratti dai nostri archivi


Il logo del 1976

Un vecchio logo pubblicato sulla Gazzetta del Sud nel 1985

Uno shot metà anni '80

L'originale di quello sopra pubblicato

Il marchio più longevo

Uno storico monoscopio

Un riquadro pubblicitario dei tempi d'oro di Italia 7

fonti: Siciliamedia, Danilo Oliva